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LA LEGGE REGIONALE
PER LO SVILUPPO DEL LITORALE DEL LAZIO: FINANZIAMENTI DA NON PERDERE
Il Circolo Territoriale di AN di Ladispoli organizza, per giovedì
4 ottobre 2001, alle ore 17.30, in aula consiliare, un convegno per illustrare
i contenuti della legge e le modalità di presentazione dei progetti
All'articolo
1, la legge regionale n.1 del 5 gennaio 2001 recita testualmente "La
Regione… promuove lo sviluppo economico e sociale del litorale Lazio …
nei limiti del Fondo speciale per il litorale del Lazio… per l'attuazione
di un programma integrato di interventi che consentano di valorizzare
e salvaguardare le risorse strutturali ed ambientali, di diversificare
e specializzare l'offerta turistica e culturale, di potenziare le attività
produttive marittime e di incrementare i livelli occupazionali".
Questa legge, ed i finanziamenti da essa previsti, sono rivolti in particolare
a quei comuni, delle provincie di Roma, Latina e Viterbo, per i quali
il mare rappresenta componente fondamentale delle attività economiche
e sociali. I beneficiari dei fondi possono essere sia enti pubblici (ad
esempio i comuni stessi) che i soggetti privati (come le imprese, le associazioni
e le cooperative). I contributi vengono concessi per tutti quegli interventi
finalizzati a migliorare e rafforzare l'attività turistica e lo
sviluppo produttivo nonché a recuperare, conservare e valorizzare
il patrimonio ambientale ed il territorio. Leggendo poi attentamente le
finalità della legge si possono individuare, nello specifico, tutti
i settori di intervento previsti, scoprendo che moltissime attività
imprenditoriali del nostro Comune potrebbero avvantaggiarsene, addirittura
potrebbe ottenere finanziamenti il Comune stesso.
Ma perché da noi quasi nessuno conosce questa legge, mentre da
altri comuni sono già stati presentati centinaia di progetti? Eppure
lo scorso Luglio l'assessore regionale al Bilancio Andrea Augello, ideatore
e sostenitore della legge, evitando clamori propagandistici, si è
discretamente recato presso tutti i comuni interessati, per presentare
ai Sindaci, agli assessori interessati e alle imprese, i contenuti e le
modalità applicative della legge. Lo scopo era quello di dare informazioni
pratiche agli amministratori a agli imprenditori locali affinchè
questi potessero, con facilità, partecipare all'assegnazione dei
fondi. Per rendere tutto più accessibile e comprensibile, Augello
ha sempre viaggiato accompagnato da un gruppo di tecnici che avevano,
ed hanno tuttora, il compito di seguire nell'iter burocratico, i soggetti
che volessero presentare progetti e quindi richieste di finanziamento.
Vale ricordare che la legge in questione prevede contributi per 140 miliardi
di lire (72.303.965 Euro).
Ovviamente, non senza avere anticipatamente concordato un appuntamento,
l'assessore è venuto ufficialmente anche qui a Ladispoli, il 17
Luglio scorso, per incontrare amministratori ed imprenditori, spiegare
loro i contenuti della legge e stimolarli a presentare progetti. Quel
giorno però i nostri amministratori, immaginiamo presi da impegni
ben più importanti, si sono presentati alla spicciolata e con notevole
ritardo, mostrando chiaramente il loro disinteresse verso l'iniziativa.
Ma ciò che appare ancora più grave è che l'amministrazione
non ha fatto nulla per avvisare dell'incontro gli imprenditori, dei quali,
si è purtroppo registrata la totale assenza.
In poche parole, nel nostro comune, non si è considerato e non
si è data notizia di un appuntamento di così grande interesse,
proprio in un momento nel quale l'amministrazione ed i privati hanno estrema
necessità di reperire fondi per il rilancio turistico e culturale
della Città. Peccato perché, nella stessa mattinata, l'assessore
ha tenuto lo stesso incontro presso il Comune di Cerveteri dove, invece,
si è avuta la massiccia presenza di amministratori ed imprenditori,
così come in tutti gli altri comuni nei quali si è tenuto
lo stesso incontro.
Allora, senza volerci sostituire all'amministrazione comunale, vogliamo
comunque recuperare il tempo perduto e riproporre alle categorie interessate
un iter semplice e diretto per partecipare all'assegnazione dei fondi
previsti dalla legge, invitando tutti gli interessati, ed in primis i
nostri amministratori, a partecipare al convegno, dal titolo "La
legge regionale per lo sviluppo del litorale del Lazio: finanziamenti
da non perdere" che si terrà nell'aula consiliare del Comune
di Ladispoli, il prossimo giovedì 4 ottobre alle ore 17.30. Nell'occasione
sarà nuovamente presente l'assessore regionale al bilancio On.
Andrea Augello e lo staff tecnico incaricato dalla regione di dare supporto
a coloro che vorranno presentare progetti.
In ultimo riteniamo opportuno ricordare che possono essere ammessi ai
finanziamenti tutti gli interventi finalizzati a migliorare e rafforzare
l'attrattività turistica e lo sviluppo produttivo nonché
a recuperare, conservare e valorizzare il patrimonio ambientale ed il
territorio e, in particolare, quelli concernenti:
- opere ed impianti per il recupero ed
il risanamento di zone costiere degradate, ivi compresi gli impianti
di depurazione e riutilizzo delle acque reflue;
- iniziative per la tutela e la valorizzazione
delle risorse ambientali, storiche, artistiche, monumentali e delle
aree naturali protette marine e terrestri;
- manifestazioni culturali, spettacolari,
congressuali e di educazione ambientale, utili ai fini del prolungamento
della stagione turistica, della diversificazione e specializzazione
dell'offerta turistica e della creazione di un'immagine turistica qualificata;
- strutture destinate alle attività
ricreative, sportive e di educazione ambientale, nonché strutture
ricettive e di completamento della ricettività, ivi comprese
quelle della ristorazione e della balneazione;
- sistemi organici di servizi pubblici
connessi alla fruibilità e difesa del litorale, comprensivi di
aree di parcheggio attrezzate;
- potenziamento delle infrastrutture viarie,
ferroviarie e portuali e dei mezzi di trasporto che migliorino l'accesso
al litorale del Lazio;
- incremento delle attività produttive
artigianali ed in particolare di quelle connesse all'artigianato tipico
ed artistico;
- incremento delle attività produttive
marittime ed in particolare della cantieristica, della pesca professionale
e della pescaturismo, compatibili con i valori ambientali tutelati;
- piani di riqualificazione urbana;
- promozione di studi, indagini ed attività
conoscitive finalizzati alla fruibilità, valorizzazione e protezione
delle coste e del litorale marino;
- iniziative per la realizzazione di servizi
telematici ai fini della valorizzazione turistica e sociale delle risorse
del territorio.
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